Materiali e Rivestimenti protettivi - Campi di applicazione
Legenda
01 Zincato Sendzimir - UNI EN 10346
03 Zincato a caldo per immersione - UNI EN ISO 1461
11 Verniciato - Grigio RAL 7032 - UNI EN ISO 12944-1
15 Verniciato - Blu RAL 5015 - UNI EN ISO 12944-1
25 Elettrozincatura - DIN 50961
40 Inox AISI 304 - UNI EN 10088
41 Inox AISI 316L - UNI EN 10088
45 Alluminio Peraluman - EN 573-3 - EN 485-2/3
47 Geomet® 321
73 Inox AISI 430 - UNI EN 10088
75 Inox AISI 430 - Sp.1,5mm. - UNI EN 10088
76 Magnelis ZM 310 - SS-EN ISO 12944-2
Tenuta
Ottima tenuta
Buona tenuta
Sconsigliato
Tipo Utilizzo Finitura
01
03
15
11
25
40
41
73
75
47
76
Installazione interna in ambiente normale
Installazioni esterne all'ambiente normale
Ambiente marino
Aggressivo solforoso (bassa concentrazione)
Industrie chimiche, esplosivi nitrati, fotografica, arredamento
Ambiente acido
Ambiente alcalino
Ambiente alogeno
Ambiente alimentare
01
Zincato Sendzimir

Consiste nel rivestire di zinco nastri in acciaio laminati a freddo.
Dopo aver normalizzato l’acciaio ed accuratamente preparato le superfici si ottiene una perfetta adesione dello zinco al metallo base con la formazione di uno strato di lega ferro-zinco uniforme e sottilissimo. In queste condizioni è possibile eseguire sul materiale lavorazioni plastiche senza che ciò determini il distacco o lo sfaldamento della ricopertura.
Nelle zone di tranciatura del metallo la protezione anticorrosiva è ugualmente assicurata grazie allo zinco che funzionando da anodo si sacrifica solubilizzandosi sotto forma di ossido di zinco, ciò permette la protezione dell’acciaio di base.
Rivestimento: min 200g/mq - 14micron max 275g/mq - 16micron

03
Zincatura a caldo per immersione

Il processo di zincatura a caldo per immersione consiste nell’immergere l’acciaio in una vasca di zinco fuso a circa 450 °C la cui superficie è stata opportunamente preparata, in modo che si inneschi la reazione Zn-Fe e si formino le diverse fasi di lega che costituiscono il rivestimento, per uno spessore, normalmente, di 50÷65 micron.
I prodotti della ZAMET S.p.A. zincati a caldo dopo lavorazione vengono realizzati secondo le normative UNI EN ISO 1461.
Terminato il processo di zincatura si evidenzia, con il tempo, la formazione di una patina bianca; questo fenomeno, del tutto naturale, è causato dalla reazione tra l’ossigeno e lo strato superficiale di zinco che non pregiudica la resistenza alla corrosione.
La presenza della patina bianca può essere accentuata se il materiale sosta ancora imballato e per un lungo periodo a causa della formazione di condensa e l’assenza di areazione tra le superfici a contatto.
La norma UNI EN ISO 1461, come peraltro tutte le principali norme internazionali, prevede che questo fenomeno di ossidazione non può essere oggetto di contestazione né causa di scarto.
La ZAMET S.p.A., nell’ottica di fornire un prodotto di qualità elevata, anche se non richiesto, fa realizzare un ulteriore trattamento di passivazione al fine di ritardare la formazione di questo fenomeno.

Masse minime di rivestimento (in relazione agli spessori) su campioni non centrifugati

Articolo e suo spessore

Rivestimento locale (min) (a)

Rivestimento medio (min) (b)

g/m2

µm

g/m2

µm

Acciaio >6 mm

505

70

610

85

Acciaio >3 mm fino a ≤6 mm

395

55

505

70

Acciaio ≥1,5 mm fino a ≤3 mm

325

45

395

55

Acciaio <1,5 mm

250

35

325

45

Fusioni di ghisa ≥6 mm

505

70

575

80

Fusioni di ghisa <6 mm

430

60

505

70

Il prospetto è per uso generale, norme per i singoli prodotti possono includere differenti requisiti, comprese diverse categorie di spessore. Si possono aggiungere un requisito per rivestimenti più spessi o per requisiti aggiuntivi, senza per questo influenzare la conformità alla presente norma.
(a) Massa locale del rivestimento: valore della massa del rivestimento ottenuto tramite una singola prova gravimetrica
(b) Massa media del rivestimento: valore medio delle masse del rivestimento determinato sia utilizzando un campione per il controllo o per conversione dello spessore medio del rivestimento (vedere punto 5 della relativa norma).

11
Verniciatura a polvere - Grigio RAL 7032

Il trattamento del rivestimento viene effettuato con vernice a polvere EPOSSIPOLIESTERE
Tinta:

  • Blu elettrico - RAL 5015
  • Grigio RAL 7032
  • altri colori a richiesta

Spessore medio di rivestimento: 60 micron.
Il materiale, dopo aver subito un processo di fosfatazione, viene rivestito elettrostaticamente con resine epossipoliestere ed immesso nel forno di cottura dove avviene il processo di reticolazione. La resistenza del suddetto trattamento agli agenti chimici si è dimostrata ottima. Le verniciature con polveri vengono sempre eseguite su materiali zincati Sendzimir.

Proprietà meccaniche Epossipoliestere

Durezza alla matita H-2H
Imbutitura Erichsen DIN 53156 8 mm
Prova di quadrettatura DIN 53151 Gt. 0
Prova d’urto Gardner 100 kg/cm
Piegatura su mandrino conico ASTM D 522 4 mm

Prove di stabilità

Nebbia salina ASTM B 117 500 ore
Resistenza agli agenti atmosferici QUV Panel 100 ore

15
Verniciatura a polvere - Blu RAL 5015

Il trattamento del rivestimento viene effettuato con vernice a polvere EPOSSIPOLIESTERE
Tinta:

  • Blu elettrico - RAL 5015
  • Grigio RAL 7032
  • altri colori a richiesta

Spessore medio di rivestimento: 60 micron.
Il materiale, dopo aver subito un processo di fosfatazione, viene rivestito elettrostaticamente con resine epossipoliestere ed immesso nel forno di cottura dove avviene il processo di reticolazione. La resistenza del suddetto trattamento agli agenti chimici si è dimostrata ottima. Le verniciature con polveri vengono sempre eseguite su materiali zincati Sendzimir.

Proprietà meccaniche Epossipoliestere

Durezza alla matita H-2H
Imbutitura Erichsen DIN 53156 8 mm
Prova di quadrettatura DIN 53151 Gt. 0
Prova d’urto Gardner 100 kg/cm
Piegatura su mandrino conico ASTM D 522 4 mm

Prove di stabilità

Nebbia salina ASTM B 117 500 ore
Resistenza agli agenti atmosferici QUV Panel 100 ore

25
Elettrozincatura

Il rivestimento di zinco sull’acciaio viene depositato mediante elettrolisi.
Il bagno utilizzato è costituito da soluzioni acide o alcaline di sali di zinco: gli anodi sono di zinco (in genere puro al 99,99%) mentre i catodi sono i pezzi
da rivestire, previo sgrassaggio e decapaggio (Norma DIN 50961 - 7 micron zincato bianco).

40
Inox AISI 304

AISI 304 - Acciaio al Cr-Ni a basso tasso di C, austenitico, non temprabile, resistente alla corrosione.
Amagnetico allo stato ricotto,leggermente magnetico se lavorato a freddo. Buona saldabilità e discreta resistenza alla corrosione intercristallina.Ottima tenacità fino a bassissime temperature.
X5CrNi18-10 • D no. 1.4301• Pmax = 0.045 • C ≤ 0.07 • Si ≤ 1.0 • Mn ≤ 2.0 S ≤ 0.015 • N ≤ 0.11 • Cr 17.5 to 19.5 • Ni 8.0 to 10.5

41
Inox AISI 316L

AISI 316L - Ottima resistenza alla corrosione in atmosfera ed in una grande varietà di sali,acidi organici e sostanze alimentari,discreta nei confronti delle soluzioni deboli di acidi riducenti,migliore rispetto agli altri acciai austenitici non contenenti Mo,verso gli alogenuri e l’acqua marina.
X5CrNiMo17-12-2 • D.no. 1.4401 • Pmax = 0.045 • C ≤ 0.07 • Si ≤ 1.0 • Mn ≤ 2.0 S≤ 0.015 • N ≤ 0.11 • Cr 16.5 to 18.5 • Mo 2.0 to 2.5 • Ni 10.0 to 13.0

45
Alluminio Peraluman

Le leghe 5454, 5754 (utilizzata da Zamet) e 5154A che contengono dai 2,5 ai 4%
di magnesio, con addizioni minori di manganese e cromo, sono molto utilizzate
nell'edilizia, nei cantieri, nei veicoli industriali e civili, nell'industria meccanica.
La 5154A è molto utilizzata per produrre rivetti e in filo molto sottile, per fabbricare
zanzariere, oltre che per fili coassiali.

47
Geomet® 321

Il Geomet® 321 è un rivestimento sottile, non elettrolitico, di colore grigio alluminio, per la protezione contro la corrosione di pezzi in acciaio, in ghisa o in altri metalli ferrosi. Il Geomet® 321 è costituito da lamelle di zinco e d’alluminio in una matrice inorganica, è stato sviluppato da Dacral, fabbricante del DACROMET ® 320, come alternativa 100% senza cromo. L’applicazione del Geomet® 321 non genera infragilimento da idrogeno. Il processo utilizzato è l’immersione a freddo in una dispersione acquosa o la spruzzatura.

73
Inox AISI 430

L’AISI 430 è senza dubbio il tipo di acciaio ferritico più diffuso e di maggior impiego; facilmente lavorabile a freddo presenta un incrudimento inferiore a quello degli acciai austenitici.
Possiede buone caratteristiche di resistenza alla corrosione (inferiore a quelle degli acciai austenitici) sia a temperatura ambiente, sia a temperature più elevate e resiste a caldo ed ai gas solforosi secchi.
Impiegato nell’industria automobilistica, in quella degli elettrodomestici ed in quella chimica.

75
Inox AISI 430 - Sp.1,5mm.

L’AISI 430 è senza dubbio il tipo di acciaio ferritico più diffuso e di maggior impiego; facilmente lavorabile a freddo presenta un incrudimento inferiore a quello degli acciai austenitici.
Possiede buone caratteristiche di resistenza alla corrosione (inferiore a quelle degli acciai austenitici) sia a temperatura ambiente, sia a temperature più elevate e resiste a caldo ed ai gas solforosi secchi.
Impiegato nell’industria automobilistica, in quella degli elettrodomestici ed in quella chimica.

76
Magnelis ZM 310

Rivestimento Magnelis®,l’alternativa per ambienti aggressivi che garantisce:
- Efficienza economica al processo post-zincatura
- Prestazioni di resistenza alla corrosione fino a 10 volte superiori all’acciaio zincato Sendzimir
- Ottima soluzione per ampio ventaglio di installazioni

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